FONDAZIONE SAN CARLO BORROMEO

PROGETTO EDUCATIVO 2011 - 2012

LA SCUOLA PRIMARIA

Lo stile educativo
Una questione fondamentale e decisiva è quella dell'educazione della persona.Occorre preoccuparsi della formazione della sua intelligenza, senza trascurare quelle della sua libertà e capacità di amare.(BenedettoXVI)
La Fondazione tende a introdurre il bambino nella conoscenza e nell'affronto di tutto ciò che incontra senza paure o preclusioni . Per questo propone una didattica innovativa, che parte dall'osservazione per arrivare agli apprendimenti sistematici.
SI IMPARA INSIEME
La scuola primaria San Carlo Borromeo nasce come fondazione costituita da uomini desiderosi di un'educazione globale. Propone una didattica innovativa che parte dall'osservazione della realtà per arrivare alle conoscenze sistematiche.
La scuola è aperta alle famiglie tanto che essa non si sostituisce ad esse ma accompagna nel compito di istruire i bambini e sostiene la famiglia nell'essere parte attiva del processo formativo e educativo. Per questa ragione l'anno scolastico è segnato da momenti di incontro con le famiglie, cicli di conferenze feste, momenti per il Natale e Carnevale fino alla proposta di una vacanza estiva come esperienza di condivisione educativa veramente unica.
SI IMPARA SEGUENDO
Il metodo educativo della Fondazione, come tutte le cose vere, è semplice: si impara seguendo. I docenti guidano gli alunni, alla conoscenza della realtà che li circonda attraverso lo studio armonico delle discipline, consapevoli che solo la capacità di dar ragione di ciò che si apprende dona ai ragazzi libertà e personalità.
SI IMPARA FACENDO
La conoscenza nasce dall'esperienza e dall'incontro personale degli alunni con la realtà: essi sono costantemente invitati a compiere all'interno dei percorsi disciplinari gesti concreti, a "leggerli" insieme alla docente e a trarne un apprendimento sistematico. Così facendo si mira ad una conoscenza diretta, duratura e motivata. In linea con questa impostazione attiva dell'apprendimento, viene attribuita una particolare importanza all'area creativa (musica e teatro)
SI IMPARA A STUDIARE
Molta attenzione viene posta affinché al termine dei cinque anni gli alunni possiedano un metodo di studio che permetta loro di affrontare con serenità e profitto il successivo cammino scolastico.
LA PROPOSTA FORMATIVA
Lo scopo della scuola come istituzione è l'istruzione. Ma l'istruzione non accade se non là dove nasce un rapporto che indichi lo scopo di quel che si insegna, cioè un rapporto educativo. La Fondazione Sacro Cuore, attraverso le proprie scuole materne ed elementari, si propone allora come un luogo dove il fenomeno dell'educazione possa accadere.
EDUCAZIONE
Che cos'è l'educazione? L'educazione è quel fenomeno, tipicamente umano (gli animali non educano, addestrano) per cui un uomo accompagna un bambino, un ragazzo (ma anche un altro adulto) a incontrare la realtà. Educare vuol dire aiutare qualcuno a porsi davanti a tutto quello che incontra con una domanda, a chiedersi il perché, come è fatto, che senso ha quel che si trova di fronte. Tutto: perché l'educazione ha la stessa ampiezza, la stessa estensione della ragione, che ha come orizzonte la totalità del reale.
TRADIZIONE
E' un compito enorme. Abbiamo uno strumento per affrontarlo veramente di grande importanza, ed è il lavoro delle generazioni che ci hanno preceduto. Tutti gli uomini, da quando hanno incominciato ad alzare gli occhi verso le stelle, si sono posti gli stessi interrogativi e hanno azzardato delle risposte. Le risposte che il passato ha prodotto- e ha verificato - costituiscono la grande ipotesi di interpretazione con cui ciascuno, consapevolmente o meno, si affaccia al compito di comprendere la realtà. Senza la tradizione, senza la ricchezza di quanti ci hanno preceduto, ognuno dovrebbe riprendere il lavoro da zero: saremmo sempre all'età della pietra.Compito della scuola allora è trasmettere, consegnare (dal latino tradere: da cui tradizione) alle nuove generazioni quanto acquisito nel lavoro e dalle scoperte del passato.
La tradizione da cui è sorta la Fondazione Sacro Cuore è la tradizione cristiana che viene proposta come termine di paragone perché ciascuno, che vi aderisca o meno, possa liberamente confrontarsi.
CRITICA
La tradizione però non è un dato da accogliere passivamente. La tradizione è lo strumento con cui ciascuno deve affrontare il proprio compito, l'ipotesi da verificare, da mettere alla prova. Questo lavoro si chiama critica. Critica deriva da un termine greco che significa scegliere, vagliare: ciascuno è come se prendesse in mano quel che il passato gli ha consegnato per usarlo in modo personale, consapevole, in modo da poter dire alla fine "sì è vero" oppure"no, non mi convince, non è adeguato, devo cercare un'altra strada".La tradizione è assunta consapevolmente e messa alla prova per affrontare ogni aspetto della vita e del mondo.
AUTORITA'
L'educatore è un adulto che ha fatto, che continuamente fa questo lavoro, che perciò può dire ad un bambino, a un ragazzo: "Io ho provato, provo questo e vedo che è vero, provalo anche tu, e vedi se corrisponde anche alla tua vita".L'insegnante è un educatore che può proporre a un alunno i contenuti dell'eredità culturale del passato perché oggi fa esperienza della loro utilità per la vita, in tutte le sue dimensioni.
METODO
Il processo educativo non avviene spontaneamente, come la cultura moderna vorrebbe far credere, ma seguendo un maestro. E'un adulto appassionato alla realtà-che è sempre il contenuto del suo insegnamento: in-segnare, cioè fare segno, indicare le cose- che permette al ragazzo di accostarvisi a sua volta in forme adeguate. E sono adulti certi della propria esperienza che possono offrire al ragazzo l'appoggio di cui vi ha necessità per esercitare la propria libertà. La Fondazione San Carlo Borromeo facilita questo compito perché favorisce la costruzione fra gli insegnanti di una unità ideale, che sostiene il lavoro di paragone degli studenti con un criterio di giudizio stabile.
LA COMPAGNIA DEL CERCHIO
E' un momento breve e libero di aggregazione che non è scuola ma che aiuta la scuola a essere scuola: si scoprono libri, opere d'arte, film per ragazzi, documentari attraverso una proposta educativa che aiuta a guardare, osservare e stupirsi. E' una proposta per i bambini delle elementari di tutte le classi durante le ore della settimana.
In riferimento al decreto legislativo 19 febbraio 2004 nr.59, la scuola ha in atto orientamenti di carattere didattico e organizzativo che sviluppa valorizzando l'autonomia, gli elementi di possibile incremento dell'esperienza scolastica. In particolare si evidenziano alcuni aspetti che hanno caratterizzato l'offerta formativa di questi anni e che trovano nelle disposizioni attuali esplicita conferma. Quali la specificità del livello elementare della scuola primaria, la scelta del docente tutor; la distinzione fra un curricolo essenziale obbligatorio e una proposta opzionale e lo sviluppo dell'insegnamento della lingua inglese.
Si prevede in attuazione a quanto indicato nei decreti ministeriali, l'incremento la presenza dei bambini nati nei primi mesi dell'anno successivo a quello di riferimento e l'ampliamento della proposta didattica. In particolare, in relazione all'inglese e alle nuove tecnologie (informatica), verranno attivati progetti specifici, da modulare nel corso dell'anno scolastico, anche introducendo forme diverse di rapporto del gruppo classe, e attività di laboratorio per il raggiungimento degli obiettivi dei piani di studio personalizzati.
ARTICOLAZIONE DELLA PROPOSTA DIDATTICA
Offerta di attività curriculari
Le insegnati titolari presentano esperienza che suscitano il desiderio di esplorare, scoprire, analizzare il creato in tutte le sue forme e significati.
I contenuti dell'insegnamento, nel rispetto delle indicazioni Nazionali, sono frutto del lavoro collegiale e sono esplicitati nei Piani di studio personalizzati delle singole classi, nei diversi ambiti disciplinari.
La proposta didattica si indirizza in modo particolare su quelle aree disciplinari che si caratterizzano per la loro funzione formativa come le aree linguistica e matematica, sia per il nesso più esplicito e costante con la realtà, sia per la possibilità di fornire le capacità strumentali della conoscenza: tali aree trovano ulteriori sviluppi e integrazioni in tutti gli altri ambiti disciplinari presenti nella scuola.
L'ulteriore paziente lavoro di esercitazioni permette poi di formalizzare i particolari delle singole discipline consentendo di rendere via via stabili le abilità e le conoscenze dell'alunno che affronta così lo studio in maniera sempre più motivata e consapevole.
Offerta di attività curriculari integrative
Ogni alunno ha modo di partecipare a un'esperienza di "laboratorio di approfondimento"proposto a piccoli gruppi di alunni e sostenuto da insegnanti che collaborano con la maestra titolare della progettazione e nel cammino di lavoro.
La forma del laboratorio, caratterizzata da un "mentre faccio imparo" ci permette di guidare gli alunni a mettersi in gioco pienamente.
Le discipline affrontate sono essenzialmente la lingua italiana e la matematica, oltre alle altre toccate trasversalmente. Offerta di attività integrative opzionali
Si propongono percorsi semplici di osservazione dell'ambiente, pianoforte, musica, canto teatro educazione all'immagine uso creativo di materiali diversi, sport.
L'orario scolastico
Nell'applicazione della Riforma abbiamo potuto offrire un orario flessibile e la possibilità di scelta per la famiglia fra una settimana corta e una settimana lunga. Questo è potuto accadere grazie alla gestione oculata delle ore che prevede per la settimana corta un rientro pomeridiano.
Servizi
Dopo scuola
Dalle ore 14,00 alle 16,00 è possibile usufruire del dopo scuola con la presenza di insegnanti della scuola elementare o abilitate.
Servizio mensa
L'articolazione dell'orario scolastico prevede l'uso della mensa

Il servizio è garantito da Società di catering di rinomata qualità e fiducia collaudata
Il menù settimanale viene esposto alla visione dei bambini e delle famiglie
E' prevista l'assistenza qualificata durante il pasto
AMBIENTI SCOLASTICI
Durante le attività oltre alle aule sono utilizzati ambienti adeguati alle esigenze delle singole discipline: laboratori attrezzati, una palestra, un palco-teatro all'esterno, un ampio cortile con una zona a verde.
SCUOLA E FAMIGLIA: EVENTI DI PARTECIPAZIONE
Uno dei punti di forza della nostra scuola consiste nell'attiva partecipazione delle famiglie alle dinamiche educative.
Gesto natalizio
Prima dell'inizio delle vacanze natalizie gli alunni, le maestre e i genitori faranno un gesto di augurio alla città pubblico con canzoni, musiche e inni natalizi augurali per le vie del centro città.
Via Crucis
Nella settimana santa ci sarà al mattino la Via Crucis per bambini con la partecipazione dei genitori
Festa fine anno
Alla fine dell'anno scolastico si terrà una festa conviviale che vedrà bambini e genitori insieme per un pomeriggio/sera da vivere insieme tra giochi, musiche e cena sotto le stelle.
Vacanze estive
Sicuramente uno dei momenti più forti dal punto di vista umano e formativo; le insegnanti con i bambini che lo desiderano si recano per alcuni giorni in una località montana accompagnati da un gruppo di papà e mamme per una vacanza fra natura, giochi, creatività. Un'esperienza unica per intensità e divertimento.
INFORMAZIONI GENERALI
La Fondazione San Carlo Borromeo nasce nel 2004 per volontà di un gruppo di adulti che avevano a cuore l'educazione dei figli propri e altrui, rilevando il ramo di azienda prima della Congregazione Suore di Santa Margherita Caiani di Poggio a Caiano che gestivano una scuola materna in Via Galilei a Livorno e poi rilevando il ramo d'azienda della congregazione Maestre Pie Venerini di santa Rosa Venerini che gestiva una scuola materna, elementare e media in via Sabatino Lopez 44 a Livorno. Sin dal 2004 la Fondazione ha ottenuto il riconoscimento legale da parte del Ministero, divenendo scuola paritaria del sistema scolastico nazionale.
In questo modo la Fondazione ha permesso di proseguire e migliorare una offerta scolastica che nel territorio si è sempre distinta da altre offerte formative non corrispondenti e non adeguate ai desideri di tante famiglie.
Scopo dichiarato fin dall'inizio è stato quello di proporre un'esperienza fondata sul valore della persona, unica e irripetibile in tutte le sue dimensioni; un'esperienza che, radicata nella tradizione cristiana, fosse in grado di introdurre i bambini, tramite lo studio sistematico delle discipline, alla conoscenza del reale con la certezza che il significato delle cose esiste.
La scuola ha sempre messo al centro del suo impegno anche un rapporto di costruttiva collaborazione con la famiglia, allo scopo di affiancarla, e a volte stimolarla, nella delicata responsabilità, ma senza la pretesa di sostituirsi ad essa.
I Collegio docenti è presieduto dalla Coordinatrice didattica ed è composto dalle docenti di classe e dalle docenti contitolari per il sostegno e gli specialisti di lingua inglese, arte e musica.