PROGETTO EDUCATIVO SCOLASTICO

LA SCUOLA MATERNA O DELL'INFANZIA

 

PROGETTO EDUCATIVO

-estratto di sintesi-

LINEE GENERALI
IL BAMBINO E LA SUA FAMIGLIA
Il bambino ha la sua radice e il principale riferimento nella sua famiglia. Essa è il primo luogo nel quale impara a vivere e a stare di fronte alla realtà. All'ingresso nella scuola dell'infanzia ha già una storia personale che gli consente di possedere un patrimonio di atteggiamenti e di capacità. Egli è un soggetto attivo, curioso, interessato a conoscere e capire, capace di interagire con coetanei al di fuori dei legami parentali.
IL COMPITO DELLA SCUOLA
La scuola dell'infanzia è il primo aiuto sistematico alla responsabilità educativa della famiglia. Per questo sono curati in modo particolare sia il momento dell'inserimento sia, nell'arco degli anni, il rapporto con la famiglia come fonte di identità e ricerca di cammino adeguato a ogni bambino. La scuola dell'infanzia rappresenta per qusi tutti i bambini il primo luogo, diverso dalla casa, in cui vivere con altri coetanei e adulti per molte ore al giorno. Questo passaggio può rappresentare un momento piacevole e rassicurante di crescita solo se la scuola è capace di accogliere ciascun bambino, aiutandolo a trovare, nell'incontro con nuove persone e con un nuovo ambiente, un riferimento che lo rassicuri, ponendosi in continuità con la famiglia e offrendo l'apertura a nuove esperienze. Tale apertura non tarderà a tradursi in curiosità conoscitiva, che verrà soddisfatta in modo sistematico nella scuola primaria. Il vero apporto che vuole dare la scuola dell'infanzia è favorire un interessamento gioioso alla realtà.
LA PROPOSTA EDUCATIVA
Educare significa introdurre il bambino a conoscere la realtà e a scoprire che i "frammenti della vita" sono legati ad un significato. Ciò si esplicita attraverso una qualità di relazione con l'insegnante: è innanzitutto l'esperienza di un rapporto personale, che introduce, il bambino ad un modo di guardare e di conoscere la realtà positivamente. Il criterio che deve sostenere una proposta educativa è riconoscere il bambino nella sua globalità, cioè nella sua unità affettiva e cognitiva. Il metodo è caratterizzato non solo dal "fare", ma dal creare le condizioni perché il bambino possa compiere un passo in più nella consapevolezza di quanto gli accade, così che il suo agire diventi sempre più ricco di significato.
LE RISORSE DELLA SCUOLA
Il tempo e lo spazio
Il tempo e lo spazio sono il contesto quotidiano nel quale l'educatrice e i bambini vivono la loro esperienza. A scuola il bambino sperimenta " il tempo" nello scorrere della giornata: "un tempo" dato dalla successione degli eventi e dei momenti, ognuno dei quali collegato all'altro; ogni giornata tende a ripetere con metodicità gli stessi momenti, così da drenare punti stabili di riferimento. In questa dimensione tutto acquista significato e il bambino sperimenta la sicurezza di sapere dov'è . con chi è, cosa può fare. L'accoglienza, il momento del tappeto, la cura di sé, il pranzo, il gioco , le diverse proposte dell'adulto sono tutti momenti educativi; l'educatrice infatti è tesa a valorizzare ogni circostanza e istante della giornata.
LA PROPOSTA DELL'EDUCATRICE
L'educatrice pensa ad una proposta che continua e si sviluppa nel tempo: a volte è l'incontro con un personaggio che coinvolge i bambini in un'avventura, altre volte è il racconto di una fiaba che coinvolge tutti in un percorso, non ultimo la sollecitazione che può venire da un bambino e che l'educatrice raccoglie e rielabora cime proposta per tutti. Vivere un'esperienza insieme al bambino è un modo di pensare la programmazione in cui l'adulto accompagna il bambino nella scoperta della realtà suscitando un interesse, generando curiosità, facendo emergere delle domande. In questa dinamica le proposte favoriscono lo strutturarsi per il bambino di un percorso individuale dove l'adulto non si sostituisce, ma può porre le condizioni perché tale percorso si possa realizzare e diventi per il bambino una possibilità di conoscere e far proprie le cose. Sempre nella relazione accade qualcosa di non previsto: ciò favorisce ulteriormente il cammino di conoscenza e di apertura alla realtà. La scuola Fondazione San Carlo Borromeo è scuola paritaria.
OFFERTA FORMATIVA
L'offerta formativa della scuola dell'infanzia prevede le seguenti attività integrative-
LINGUA INGLESE
L'impatto con la seconda lingua è parte integrante dell'attività educativo-didattica della scuola dell'infanzia. L'insegnate specialista affianca l'educatrice di classe in momenti settimanali. La proposta fa leva sulla forte capacità ricettiva del bambino in età prescolare a qualsiasi forma di comunicazione.Questa naturale apertura al nuovo e al diverso facilita la comprensione e l'imitazione di ciò che ascoltano e incontrano. La lingua inglese viene proposta come esperienza inserita nella loro quotidianità; questo favorisce l'assimilazione di suoni diversi, la comprensione dei loro significati e permette di mantenere nel tempo quell'atteggiamento di apertura proprio dei bambini in questa età. Sarà questa la base positiva sulla quale si inseriranno i successivi interventi per l'apprendimento della lingua inglese.
PSICOMOTRICITA'
E' prevista almeno un'ora di educazione psicomotoria settimanale. L'attività è condotta da un insegnate specialista con la compresenza dell'insegnate di classe..Lo scopo dell'attività è l'incontro che il bambino fa tra il sé corporeo e le categorie dello spazio, del tempo e degli oggetti utilizzati. La forma utilizzata è il gioco.Per tutti i bambini l'attività viene preceduta da una richiesta dell'insegnate che lo aiuti a vivere questo momento seguendo con ordine le regole dettate.
LE GITE
Il valore delle uscite è la possibilità offerta al bambino di venire a diretto contatto con nuovi ambienti legati ai suoi interessi oppure a situazioni che prolungano in qualche modo il lavoro proposto durante l'attività più specifica della scuola Sono previste almeno due uscite nell'intero arco dell'anno scolastico.
LE RECITE
Il teatro è la forma attraverso la quale il bambino si esprime, si immedesima nei personaggi e comunica con chi lo ascolta.


CALENDARIO SCUOLA DELL'INFANZIA
Visto il calendario deliberato dalla Giunta Regionale per il prossimo anno scolastico, che stabilisce l'inizio delle lezioni Mercoledì 15 Settembre 2010, e tenuto conto dell'autonomia scolastica e del parere dei docenti, si stabilisce la sospensione delle lezioni nei seguenti giorni:
30 NOVEMBRE (Festa della Toscana)
Lunedì 1 Novembre (Tutti i Santi)
Mercoledì 8 DICEMBRE (Festa dell'Immacolata)
Giovedì 23 DICEMBRE con rientro Lunedì 10 GENNAIO 2011 (Vacanze Natalizie): Vacanze Natalizie
Lunedì 7 e Martedì 8 Marzo(Carnevale)
Giovedì 14 Marzo(Festa dell'Unità d'Italia)
Giovedì 21 APRILE con rientro Giovedì 28 APRILE (Vacanze Pasquali)
Giovedì 2 GIUGNO (Festa della Repubblica)
30 GIUGNO Termine delle lezioni dell'Anno Scolastico 2010-2011 - (Scuola dell'Infanzia)