RAPPORTO SCUOLA-FAMIGLIA

Partendo dal principio che la famiglia è il primo soggetto educativo, la scuola nella sua specificità e quindi rispettando la diversità dei compiti e delle responsabilità, intende condividere con i genitori l'educazione dei ragazzi, in uno spirito autenticamente comunitario.
Il rapporto fra la famiglia degli alunni e la scuola inizia dal colloquio di iscrizione, durante il quale viene presentata la storia scolastica del ragazzo, oltre alle informazioni anagrafiche sue e del contesto familiare.
Un momento fondamentale di corresponsabilità nell'azione educativa è rappresentato dall'incontro, all'inizio dell'anno scolastico, tra il Consiglio di Classe e i genitori, in cui, dopo un primo giudizio sulla situazione della classe, vengono presentate la Programmazione annuale e le varie iniziative, con le finalità che rendono evidente la realizzazione, attraverso la didattica, delle linee educative della scuola. L'assemblea prevede un momento di discussione per il chiarimento di eventuali questioni poste dai genitori.

Al fine di favorire la collaborazione tra scuola e famiglia, sono previsti, in orario scolastico, colloqui settimanali con gli insegnanti della classe, che permettono ai genitori di condividere in modo più efficace il cammino educativo -didattico dei figli ed essere aiutati ad affrontare con loro, al momento opportuno, la scelta della scuola superiore, su cui gli insegnanti esprimono anche un giudizio orientativo.
In occasione della distribuzione delle schede di valutazione interperiodale, verso la metà di ogni quadrimestre tutti gli insegnanti ricevono, in orario pomeridiano, i genitori, che possono così avere ogni chiarimento sui giudizi espressi nella scheda stessa. Il ricevimento pomeridiano ha anche lo scopo di venire incontro ai genitori che, per motivi di lavoro, possono avere difficoltà ad usufruire dei ricevimenti settimanali.
All'interno dei Consigli di Classe i rappresentanti dei genitori agiscono da intermediari tra la scuola e le famiglie, facendosi portavoce, oltre che dell'andamento complessivo della classe, di eventuali problemi, richieste e suggerimenti dell'una e dell'altra parte, offrendo un personale contributo alla discussione, agevolando ed estendendo i rapporti reciproci tra docenti, genitori, alunni. Essi vengono inoltre consultati in merito all'adozione dei libri di testo, alla decisione di gite scolastiche, all'adesione a progetti, ecc.
Un altro organo collegiale attraverso il quale i genitori, tramite i loro rappresentanti, possono far giungere la loro voce, in merito ai criteri di programmazione, all'attuazione di attività parascolastiche ed extrascolastiche o ad altre iniziative di particolare valore educativo è il Consiglio d'Istituto, che si riunisce in via ordinaria almeno tre volte l'anno.
I genitori possono rivolgersi anche alla presidenza, punto di riferimento comune per tutti i soggetti coinvolti nella gestione della struttura e nel coordinamento delle diverse attività.
Anche il saggio natalizio, le iniziative di fine anno e momenti celebrativi vissuti insieme costituiranno occasioni di incontro con le famiglie e stimoli di reciproco arricchimento.