FONDAZIONE SAN CARLO BORROMEO
SCUOLA PRIMARIA S.GIULIA " PARADISINO" (PARITARIA)

 

La La Fondazione SAN CARLO BORROMEO nasce a Livorno il 28/10/2003 per volontà di un gruppo di adulti soci fondatori che vivono un'esperienza cristiana e che riconoscono fondamentali i contenuti del magistero della Chiesa Cattolica anche nel campo dell'educazione. Ha conseguito personalità giuridica con D. R. del 9 luglio 2004 e, su richiesta della Congregazione delle Maestre Pie Venerini, gestisce anche l'Istituto "Beata Rosa Venerini"(che porta il nome della fondatrice della Congregazione), consentendo così la prosecuzione di una tradizione educativa cattolica e realizzando il sorgere di una nuova scuola libera nella città di Livorno.
In riferimento all'Istituto comprensivo di Via Sabatino Lopez in Livorno, svolge la sua azione educativa nei seguenti ordini di scuola: Scuola dell'Infanzia ("Beata Rosa Venerini", paritaria)Scuola Primaria ("S. Giulia PARADISINO", paritaria)
L'Istituto "Beata Rosa Venerini" è una struttura educativa che mira alla formazione umana, culturale e sociale dei bambini e dei giovani, in rapporto con la formazione familiare e nell'ambito specifico dell'attività didattica e culturale. Si trova nel quartiere Fabbricotti e la sua costruzione risale agli anni Sessanta, quando, nel dopoguerra, la città di Livorno iniziò la sua espansione verso sud e la mancanza di servizi, come la scuola, fece nascere la necessità di rispondere ai bisogni della popolazione.
In questo edificio si sono trasferite, nell'anno scolastico 1992/93 la Scuola Elementare S. GIULIA "PARADISINO" e la Scuola Media (con lo stesso nome), dopo la chiusura dell'immobile situato in Venezia e ivi operante fin dal 1881 nella formazione professionale e tecnica delle giovani livornesi. Oggi il quartiere ha acquisito una forte posizione centrale, con alta densità abitativa e la scuola svolge anche un servizio sociale, permettendo un orario elastico di entrata anticipata e di uscita posticipata, per venire incontro alle esigenze delle famiglie che hanno problemi di lavoro.
Essendo una realtà non statale, la scuola è liberamente scelta ed assorbe elementi che provengono da tutti i rioni della città, dalle zone limitrofe e dai comuni vicini. Gli ambienti di provenienza degli alunni sono eterogenei sia dal punto di vista sociale che culturale "L'istituzione scolastica è espressione di autonomia funzionale e provvede alla definizione e alla realizzazione dell'offerta formativa. (...)
L'autonomia delle istituzioni scolastiche è garanzia di libertà di insegnamento e di pluralismo culturale e si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire il successo formativo, coerentemente con le finalità e gli obiettivi generali del sistema di istruzione e con l'esigenza di migliorare l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento". D.P.R. ART.5 (D.P.R. 275/99);.

D.P.R. ART.5 (D.P.R. 275/99)